INTERVISTA DEL 11/08/2011 by Enea Costri,Giornalista
Ciao Tazio! o devo chiamarti "signor Gavioli" oppure "Il Biondo"?
signor Gavioli e' molto da architetto,scienziato,ginecologo......io invece sono falegname, quindi lascia stare il mio cognome e chiamami pure solo Tazio! :) "Tazio Il Biondo" invece e' il nome d'arte, col quale sono conosciuto per la maggiore nell'ambiente verticale
Perche' "the italian butterfly"? Cosa vuol dire?
"the italian butterfly", letteralmente "la farfalla italiana", e' uno slogan che ho deciso di darmi quando sempre piu' spesso venivo confuso con un climber, un bodybuilder o un ginnasta; non posso far parte di una di queste categorie perche' non ho mai dato tutto me stesso per una di queste discipline, piuttosto ho preso spunto da tutte...cosi', mixando leggerezza, forza ed eleganza, ho pensato che fosse la farfalla la cosa che meglio mi rappresentasse
Quindi e' per questo motivo che sfoggi sempre,diciamo cosi',"pantaloncini molto colorati"? per imitare i colori delle farfalle?
..interessante osservazione! ma non e' questo il motivo! io indosso sempre un paio di fuseaux abbaglianti perche' nei coloratissimi anni 70/80, quando c'e' stato il bum dell'arrampicata sportiva e del bouldering, gli arrampicatori più importanti, dei quali oggi si scrivono pagine di storia, li indossavano! forse lo facevano per comodita' perche' non esistevano braghette tecniche apposite...o forse lo facevano per fare qualcosa di ribelle, come se i colori fossero il grido che non potevano fare perche' tutto il loro fiato era impegnato nella scalata...ed e' cosi' che io la vedo! percio', il mio style non e' altro che un tributo a loro...e non esiste sponsor che mi fara' cambiare idea!
Perche' i video dei tuoi allenamenti rasentano le 300mila visualizzazioni e non ti si vede mai ad una competizione? C'e' chi pensa tu sia un caso di "forza sprecata"
be',sarebbe sprecata se non ci fossero nemmeno i video!! Con loro almeno lascio una testimonianza tangibile del mio passaggio...probabilmente mio figlio avra' qualcosa in piu' da scrivere quando fara' il tema sul papa'! Circa le competizioni invece, hanno il difetto di essere scandite dal calendario! Cio' implica dover allenarsi, mangiare, pensare in funzione della gara, io invece voglio allenarmi, mangiare, pensare in funzione di me stesso, e me stesso, nei limiti del possibile, non sopporta le costrizioni!
Inevitabilmente anche tu sei sottoposto al pubblico giudizio; ho notato infatti una forte linea di demarcazione tra i "pro Tazio" ed i "contro Tazio". Ora,non voglio chiederti da che parte ovviamente stai,piuttosto cosa ne pensi e come questo condiziona i tuoi rapporti con la gente
io credo che quando spacchi in due l'opinione pubblica vuol dire che stai facendo qualcosa di nuovo,diverso...e ritengo sia un forte segno positivo perche' creare cose nuove,belle o brutte che siano,e' alla base dell'evoluzione di un qualsiasi sistema! Io la vivo serenamente,anzi,sono felice che se ne parli perche' come dicevo e' sintomo di qualcosa di nuovo nell'aria!
forse un nuovo tipo di farfalla?? :)
Ricordo che ci sono anche stati episodi dove sei stato,diciamo cosi', "accusato" di recare danno all'arrampicata con i tuoi contenuti un po' fuori danna norma..
si,probabilmente quella alla quale ti riferisci,tra le ipotesi a mio sfavore e' quella piu' sensata: c'e' chi sostiene che con le mie performance io illustri lo sport dell'arrampicata fattibile solo per pochi eletti iper forzuti,scoraggiando cosi' chiunque avesse avuto intenzione d'avvicinarsi a questo sport; io ho il cuore in pace perche' ogni volta che faccio un'apparizione pubblica dico sempre che cio' che mostro non e' arrampica ma un'estremizzazione...e starebbe pure nel buon senso di chi mi vede,capirlo! Aggiungo anche che,tanti ragazzi si sono avvicinati all'arrampicata proprio dopo aver visto qualche mio contenuto,quindi a maggior ragione non ritengo di recare danno all'arrampicata..
Chi ti conosce di vista ti considera uno scalatore invece chi ti conosce meglio afferma che non e' proprio cosi'! a chi dobbiamo credere?
ovviamente a chi mi conosce meglio!; io ho iniziato ad allenarmi perche' volevo fare uno sport che mi modellasse un po' fisicamente ma che non fosse la solita palestra, per questo l'arrampicata l'ho sempre vissuta molto piu' dal lato "fisico" dell'allenamento che dal lato "romantico" della scalata in se'. Ho in programma comunque di fare qualcosa di serio prima che la lancetta del power segni riserva!
Se tu avessi di fronte una farfalla ed un arrampicatore e dovessi dare loro un consiglio,valido per entrambi,cosa gli diresti?
..mmm...be', direi loro di non perdere tempo! La farfalla poverina probabilmente gia' lo sapra', in quanto ha tre giorni per crescere,mangiare,trombare poi muore! Il climber invece a volte perde tempo, ad esempio quando si allena male, senza cognizioni, senza sapere quello fa'....è un peccato! E penso si possa estendere a qualunque situazione insomma....non perdete tempo!
Bene,allora grazie del tempo che tu ci hai dedicato e come ultima cosa vorrei chiederti se ci puoi salutare con qualche news,qualche anteprima...hai qualcosa in cantiere?
il cantiere lavora a gonfie vele,per fortuna la fantasia non mi manca! :) come progetti,ho in programma di battere alcuni guinness world record...anzi, uno l'ho gia' battuto, nella mia mansarda qualche mese fa'.....adesso sto lavorando a un altro,mi servirebbe solo il contatto giusto per entrare in qualche trasmissione televisiva e convalidarli....vedro' cosa fare, perche' a dire il vero non ho mai avuto un gran feeling con i mass media in generale....quindi,c'e' anche la possibilita' che continui a battere i record nella mia mansarda!!
E nulla riguardo all'arrampicata?
da un po' di tempo sto pensando che sarebbe bello se andassi in Frankenjura e ripetessi action directe,magari il 31 agosto 2012,in occasione del ventennale della scomparsa di Wolfgang Gullich...sarebbe carino!
![]()
Cenni storici:
l'identificativo "farfalla",come sostiene Tazio,e' un soprannome e basta,frutto soltanto delle sua fantasia; in effetti potrebbe anche essere realmente cosi' e non ci sarebbe nulla di strano,senonche',scavando nel suo passato emergono alcuni dettagli,alcune fotografie particolari come questa che vi proponiamo: e' un'immagine scattata durante l'alluvione del 1960 nel paesino di Cavezzo in Modena. L'uomo attaccato con una mano alla sbarra e' Renzo Gavioli,il nonno di Tazio;ora la domanda sorge spontanea: e' stato solo un caso oppure era gia' un chiaro segno dell'evoluzione della specie? perche' un solo uomo fra dodici decide di contrastare la forza di gravita' aggrappandosi alla sbarra,e perche' proprio lui? forse cio' che e' Tazio oggi puo' ricondursi a quello che era gia' scritto nel dna di suo nonno 50 anni fa'..?
Non so se quello che ho detto e' vero,ma amo immaginarla cosi'! e' bello quando il fascino del mistero avvolge le cose perche' mette realta' e fantascienza ad un soffio l'una dall'altra e noi nel mezzo,a goderci lo spettacolo!
FORZA TAZIO!
FORZA NONNO!
il mondo ha bisogno di power,dategliene!!







